Carla Malinverni Coach

infrango un tabù e metto la parola ‘morte’ negli auguri…vediamo eh

‘se il chicco di grano caduto in terra non muore, rimane solo. se invece muore, produce molto frutto!’

eh lo so che mettere la parola ‘muore’ (due volte) in un messaggio di buon nuovo anno non si fa. e io lo faccio in barba alle regole del bon ton. questo messaggio, tra l’altro del vangelo, mi fa riflettere su quante cose (pensieri, opinioni, comportamenti….) non ci sono più utili nella loro forma attuale e, se abbandonati, variati, rielaborati, accettati, potranno essere ‘fecondi’ per il nuovo anno!

ci sono errori dai quali hai imparato? bene! fai che gli errori facciano nascere nuovi pensieri e siano quindi produttivi per te. ci sono emozioni che non vuoi più per te nel tuo nuovo anno? meglio! lasciale cadere e datti la possibilità di far emergere, partendo da queste, altre emozioni che ti siano di supporto e non di ostacolo!

questo è il mio augurio per l’anno che domani comincerà: lascia che i pensieri che non ti sono più utili cadano a terra e rifioriscano in nuova forma in pensieri che ti sostengono!

buon anno

carla

 

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